FLARE HUNTERflà·re /ˈflɛːr/ s. m. inv.
1. (fotogr.) Fenomeno ottico indesiderato che si manifesta sotto forma di velature, aloni, striature o riflessi luminosi all’interno dell’immagine fotografica, causato dalla diffusione e riflessione della luce all’interno del sistema ottico dell’obiettivo, in particolare quando una sorgente luminosa intensa è presente nel campo visivo o in prossimità di esso.
◆ Effetti: riduzione del contrasto, perdita di saturazione cromatica, comparsa di artefatti geometrici o macchie luminose.
◆ Cause: luce parassita, trattamento antiriflesso insufficiente, angolo di incidenza elevato.
◆ Uso estensivo: talvolta impiegato consapevolmente come espediente espressivo o stilistico.
ETIM. dall’ingl. flare «bagliore improvviso, fiammeggiare».